Pria ch’io scordi il Golgota
Vo’ coronarti Re, Signor,
Tua la gloria sarà;
Pria ch’io scordi i tuoi dolor
Guidami al Golgota.
Coro
Pria ch’io scordi il Golgota,
Pria ch’io scordi i Tuoi dolor,
Pria ch’io scordi il Tuo amor
Guidami a Te, Signor!
Mostami il luogo dove allor
Il corpo posto fu;
Dove i messagger del ciel
Guardaron Te, Gesù.
Ch’io mi disponga di per di
La croce mia portar;
Soffrir per te sia’l mio gioir
Ti voglio sempre amar.
Quale amico in Cristo abbiamo
Quale amico in Cristo abbiamo qual rifugio nel dolor!
Nella pace a Lui portiamo Tutto quel che turba il cuor.
Oh! La pace che perdiamo Oh! Gl’inutili dolor,
perché tutto non portiamo in preghiera al Salvator!
Se ci assal la tentazione se il nemico insidia il cuor
e di tema abbiam ragione: portiam tutto al Salvator!
Un amico sì verace dove mai potrem trovar?
Ci comprende ci dà pace, ogni peso Ei vuol portar.
Quando stanchi e travagliati nella prova ci troviam,
il Signor non ci ha lasciati tutto, tutto a Lui portiam!
Ci abbandonino gli amici, ma Gesù ci accoglierà
e con Lui sarem felici, Ei riposo ci darà.
Quando Contemplo Quel Legno Crudele
Quando Contemplo Quel Legno Crudele, dove patì l’innocente Agnel,
Disprezzo il mio infimo cuor. Fu colpa mia, il Suo dolor.
Quando a me, non mi vanto quaggiù, la mia gloria è solo Gesù.
Dinanzi a Cristo e al Suo amor, il mondo perde ogni splendor.
Dal capo ai piedi grondava amor e sulle spalle ogni peccator!
Una corona può dar disonor? Il sangue può donare candor?
Quand’anche avessi il regno quaggiù, non potrei mai ripagare Gesù.
Pretende questo divino amor, ogni mio sforzo, ogni vigor.